Naòs
Naòs
di Victor Veber – a cura di Chiara Cesari in collaborazione con VerginiSanità APS
Naòs (ναός): un termine affascinante, la cui etimologia ha origini greche, indicava l’abitazione di un dio, il tempio o la parte più interna dove era posizionato l’idolo. Tale scelta simbolica e, in questo caso, architettonica venne ripresa anche dalla prassi romana. Celebrando quindi i 2500 anni dalla fondazione della città Neapolis, si è voluta realizzare un’installazione che potesse far riemergere il culto e la sacralità dell’antica Roma verso gli Dei sul suolo partenopeo. Bisogna ricordare che fu proprio durante l’età imperiale augustea (periodo storico che va convenzionalmente dal 27 a.C. al 14 d.C.) che si incentivò la diffusione dei culti, come per esempio quello di Apollo.
Il contesto scelto non poteva essere migliore: l’Acquedotto Augusteo del Serino, che è stato trasformato per l’occasione in una vera e propria cella che conserva la statua della Divinità, qui sostituita da una delle sculture maggiori dell’artista Victor Veber (classe 1994, Lione), dal nome Resistance, diventando un luogo non solo di raccoglimento, ma anche di proiezione temporale. Resistance, una scultura in resina, di misure 170x100xv90cm, e realizzata nel 2024, si erge in maniera silenziosa tra gli archi dell’Acquedotto Augusteo del Serino, con luce soffusa e con fierezza. La statua divina si mostra a noi, con le sue cicatrici che si diramano dal capo al torace, traccia della sofferenza e della resilienza umana.
In un luogo così silenzioso non rimane altro che contemplare la scultura di Veber, perdersi in quel movimento toracico, grazioso ma allo stesso tempo manierista. Resistance si mostra come un auspicio di sviluppo della coscienza umana e si concede alle nostre menti per stimolare domande sulle tematiche su temi antichi e universali: il bello e il brutto di oggi e di ieri.
La mostra voluta da Stefano Fusco e con il patrocinio morale del Comune di Napoli
e della terza municipalità San Carlo all’Arena.

Naòs - Victor Veber

Naòs - Victor Veber

Naòs - Victor Veber